Aggiornamento dei certificati ssl, SHA-1 ed effetti su server e client

Nelle scorse settimane i grandi vendor e produttori di browser (leggi Google, Microsoft, Firefox, Opera ) stanno affrontando il problema di dover smettere di accettare certificati ssl firmati con l’algoritmo SHA-1.
sha1_certificati_crittografia
Questo algoritmo che dovrebbe infatti garantire l’autenticita’ della fonte a cui si e’ connessi non e’ piu’ ritenuto sicuro. Alcuni ricercatori sono riusciti a produrre delle “collisioni” e pertanto costruire la possibilita’ di falsificare l’autenticita’ di siti web apparentemente protetti dal “lucchetto verde” e dal sigillo “Connessione Sicura”  (approfondire su argomento SHA1 collisioni, Boomerang Attack).
L’effetto e’ a catena e spinge a un nuovo ricambio generazionale di hardware e software: i vendor decidono di NON accettare piu’ i certificati firmati SHA-1 attraverso i loro browser aggiornati, i grandi utilizzatori (leggi in particolare le Banche) vengono contattati dai loro utenti che rilevano la connessione come “NON sicura”.
installazione di certificati sslI fornitori di servizi “necessariamente sicuri” sono percio’ costretti a sostituire i certificati vecchi con certificati nuovi. I nuovi certificati NON funzionano con i vecchi sistemi operativi e browser (leggi Win XP e Internet Explorer). Gli utenti con vecchi sistemi sono costretti ad aggiornare i loro sistemi.
I gestori di server che usano certificati ssl per proteggere i dati in transito e garantire l’autenticit√† del proprio sito dovranno a breve aggiornare i certificati o installare la versione SHA256 dei certificati intermedi, pena la segnalazione agli utenti di connessioni “non protette”.
E’ evidente percio’ l’mportanza della corretta gestione ed installazione dei certificati ssl. Rivolgersi a personale qualificato per procedere alla installazione di certificati ssl per server web validita’.